Guida al money management scommesse: i consigli top per far crescere il bankroll

La gestione del bankroll scommesse, questa sconosciuta
Molto probabilmente avrete già sentito parlare di gestione del bankroll scommesse, ma magari non sapete esattamente cos’è. Con la definizione money management scommesse intendiamo una strategia che consente di gestire il budget di gioco e che permette di guadagnare scientificamente con il betting. Si tratta di una chimera inseguita da tutti i giocatori: anche se non è possibile pianificare esattamente i ricavi al centesimo, si possono seguire strategie che aiutano ad andare in questa direzione.
Esistono diverse strategie di money management, alcune più conservative, ottime per chi vuole proteggere il proprio budget iniziale e minimizzare le perdite nei periodi sfortunati. Altre sono invece più aggressive, si basano su veri e propri modelli ROI (Return Of Investment) e possono essere usate anche sui siti di betting exchange.
Come fare money management nelle scommesse sportive?
Fin qui la teoria: ma la pratica? Quali steps bisogna seguire per avere una corretta gestione del budget scommesse? Il primo passo fondamentale è individuare il bookmaker adatto alle vostre esigenze. Se, ad esempio, scegliete uno dei siti scommesse da noi selezionati, avrete la possibilità di appoggiarvi a un bookie che può avere già in partenza caratteristiche che permettono di minimizzare le perdite, come alti payout e bonus da sfruttare. In seguito, per fare money management bisogna seguire questi passaggi:
- Aprite un conto di gioco su un bookmaker online
- Decidete il bankroll, ovvero l’investimento iniziale
- Scegliete una strategia di money management
- Scommettete seguendo una tattica di gioco
- Incassate le vincite delle giocate

Uno dei passi fondamentali consiste nello stabilire una cifra da investire (bankroll), che deve essere adeguata alle vostre disponibilità economiche. Quindi, se siete tra chi preferisce operatori con deposito minimo di 5 euro per le scommesse, per puntare il minimo, forse queste strategie non fanno per voi. I sistemi di cui parliamo, infatti, sono strategie a medio-lungo termine, che richiedono un minimo di investimento iniziale per dare i propri frutti.
Vi raccomandiamo, in ogni caso, di non giocare mai più soldi di quelli che potete permettervi eventualmente di perdere. Scegliete quindi la strategia di gioco che più vi si addice tra quelle che illustreremo nel prosieguo della pagina e seguitela sempre nelle vostre successive scommesse, senza sgarrare: solo attenendovi strettamente al piano potrete alla fine puntare a prelevare alcune vincite.
Le migliori strategie di money management da usare
Per gestire il budget delle giocate esistono diverse strategie. Alcune sono più semplici e conservative, altre più complesse e aggressive, adatte magari a giocatori più esperti. Certi sistemi si adattano meglio alle giocate sul rugby, altri invece alle giocate sul tennis. Spetta a voi capire che tipo di giocatore siete e scegliere la strategia più adatta al vostro bankroll. Nella tabella in basso abbiamo riassunto i migliori sistemi di money management scommesse. In seguito, potete leggere paragrafi dedicati a ciascuno di essi.
Sistema | Formula | Tipo di giocatore | Inventato nel |
---|---|---|---|
Masaniello | Bankroll*eventi totali*eventi indovinati necessari*quota media | Esperto | 2002 |
Criterio Kelly | [(probabilità stimata* quota) – 1] / (quota-1) | Esperto | Anni ‘50 |
Martingala | puntata attuale = (puntate totali + possibile guadagno) / (quota – 1) | Esperto | 18esimo secolo |
D’Alembert | (totale numero giocate + 1) / 2) * puntata iniziale | Principiante-esperto | 18esimo secolo |
Fibonacci | N = stake N-1 + stake N-2 | Principiante-esperto | 13esimo secolo |
Roserpina | Bankroll*eventi indovinati necessari*quota media | Esperto | 21esimo secolo |
Unità fissa | Percentuale fissa del bankroll | Principiante | 19esimo secolo |
Radice quadrata | Percentuale del bankroll + √profitto | Principiante-esperto | Anni ‘20 |
Masaniello
Il sistema di gestione Masaniello, inventato nel 2002 da Massimo Mondò e Ciro Masaniello, da cui prende il nome, è una strategia abbastanza complessa basata sul principio del triangolo di Tartaglia. Richiede di impostare una progressione con un numero di giocate totali e di giocate vincenti e una quota media per giocata. Indovinando il numero minimo di giocate vincenti, si arriva ad un guadagno matematico.
Criterio Kelly
Il criterio Kelly si distingue dagli altri per la maggiore complessità di calcolo. Per individuare di volta in volta lo stake da giocare su una scommessa, bisogna applicare la formula [(probabilità stimata* quota) – 1] / (quota-1). Entra in gioco in questo caso un fattore nuovo, ovvero il valore stimato di una quota. Ne esistono due varianti: il Kelly pieno e il Kelly frazionale.
Martingala
Tra i sistemi di gestione più controversi troviamo il metodo Martingala. Conosciuto anche come strategia del raddoppio, non nasce per essere applicato al betting sportivo (si usa spesso alla roulette online a soldi veri) e consiste nel raddoppiare lo stake della puntata ogni volta che si perde una scommessa. Si intuisce che si tratta di un sistema rischioso, che presuppone un bankroll di partenza ipoteticamente infinito. Richiede eventi con quote superiori a 2.00.
D’Alembert
Tra i metodi di money management più popolari troviamo il sistema D’Alembert. Si basa sul principio del ritorno all’equilibrio sviluppato nel Settecento dal filosofo e matematico francese Jean Le Rond d’Alembert, da cui prende il nome. Bisogna stabilire all’inizio una unità di puntata, che va aggiunta alla giocata successiva in caso di perdita e sottratta in caso di vincita. La progressione termina nel momento in cui si torna allo stake pari ad una unità.
Fibonacci
Il sistema Fibonacci prende il nome dal famoso matematico italiano del XIII secolo e dalla successione di numeri da lui inventata e applicata solo in seguito al gioco d’azzardo online, dove il numero successivo della serie è dato dalla somma dei due numeri precedenti. Bisogna individuare una unità di puntata (ad es. 10€) e avanzare di un numero se si perde una giocata e tornare indietro di due se invece si vince.
Roserpina
Uno dei sistemi di gestione diventati popolari negli ultimi anni è il metodo Roserpina. Si tratta di una strategia che ha molte analogie con il Masaniello, con la quale condivide la necessità di un foglio di calcolo Excel e l’impossibilità di giocare due eventi in contemporanea, perchè lo stake dell’evento successivo dipende dall’esito di quello precedente. A differenza del suo fratello maggiore, il Roserpina non mette limiti al numero di eventi.
Strategia a unità fissa
La strategia a unità fissa è uno dei sistemi più semplici di gestione del budget scommesse. Dopo aver deciso un bankroll iniziale, bisogna scegliere una percentuale, poniamo l’1%, e continuare a investire la stessa percentuale puntata dopo puntata. La prima giocata sarà quindi da 10€, mentre la seconda sarà maggiore o minore, in base all’esito della prima puntata.
Strategia a radice quadrata
Simile al sistema precedentemente descritto, la strategia a radice quadrata, si distingue per una maggiore complessità e aggressività. Il punto di partenza è sempre una percentuale del bankroll iniziale (es. 1% di 100€). Le successive invece saranno composte dalla percentuale di partenza (1%) più la radice quadrata del profitto. Se si perde bisogna invece tornare al budget di partenza.
Gli errori da evitare assolutamente
Oltre a scegliere e seguire fino in fondo una delle strategie di gestione del bankroll scommesse appena illustrate, è molto importante evitare di commettere degli errori che possono intaccare in parte o in toto il vostro investimento. Nei paragrafi che seguono abbiamo riportato i quattro più comuni errori da evitare per salvaguardare il proprio bankroll.
Non rispettare il bankroll fissato all’inizio
Le scommesse non sono una scienza esatta e può succedere sempre l’imprevisto che fa perdere una giocata. L’importante è non perdere il sangue freddo e continuare a seguire la strategia scelta, senza aumentare il budget e seguendo le percentuali di puntata che il sistema impone. Solo così potrete ottenere risultati sul lungo periodo.
Non tracciare le scommesse effettuate
È molto importante prendere nota di tutte le scommesse effettuate, trascrivendo in un foglio excel puntate, quote e vincite/perdite. Consente infatti di capire se il sistema che si sta utilizzando si sta rivelando efficace o meno. Se avete sempre tutto sotto controllo, potete sempre correggere il tiro e cambiare alcune variabili in modo da salvaguardare il bankroll.
Scommettere forzando le puntate
Anche se il sistema che adottate prevede che puntiate in serie, questo non vuol dire che tutti i match vadano bene uguale. Alla base c’è sempre un pronostico che deve essere azzeccato. Non dovete scommettere ogni ora o ogni giorno, se non ci sono partite che vi convincono nel palinsesto. Aspettate le giocate buone o le value bet e non forzate mai le scommesse tanto per fare. Anzi, per farvi un’idea dei risultati più probabili, visitate la nostra sezione sui consigli per le scommesse.
Usare un metodo di pagamento con commissioni
Il mondo delle scommesse non è fatto soltanto di pronostici e sport. Esistono tanti altri aspetti in apparenza secondari, ma che vanno curati con grande attenzione. Tra questi, fondamentale è la scelta di un metodo di pagamento, che deve essere veloce e soprattutto senza commissioni di sorta, come ad esempio un portafoglio elettronico come PayPal. La salvaguardia del budget comincia con l’evitare le spese improduttive.
Gli strumenti utili per il bankroll management
Fare bankroll management di scommesse sportive richiede un approccio quasi scientifico alla materia. Avrete quindi bisogno di un supporto tecnico, che vi possa dare una mano nel vostro lavoro. Oltre ad utilizzare un foglio di calcolo come Excel per tenere il conto delle scommesse effettuate, potete usare un calcolatore di scommesse che vi permetta di trovare le migliori puntate.
Money management per le scommesse: conclusioni
Siamo giunti al termine della nostra guida al money management di scommesse di calcio e altri sport. Dopo avervi spiegato le basi della materia, vi abbiamo presentato i sistemi di gestione del bankroll più validi tra cui scegliere in base alle vostre capacità e disponibilità, oltre a una lista di errori da non fare per salvaguardare il vostro budget e i tool utili da usare.
FAQ
L’ultima parte della pagina ospita la sezione dedicata alle domande frequenti sul money management scommesse. Ci auguriamo che quanto esposto finora sia stato chiaro, ma vi invitiamo comunque a leggere le risposte ai quesiti più interessanti sull’argomento, per fugare eventuali dubbi. Se avete ancora domande da farci, non esitate a scriverci all’indirizzo mail info@sitiscommesse.com.