2025 anno cruciale per l’industria italiana del gioco online
Pur se non ancora ufficiali, i numeri dell’industria del gioco online nel 2024 creano una ulteriore grande attesa per l’assegnazione delle nuove licenze, che daranno il via a una fase tutta nuova e ancora in crescita.
Gioco online: la spesa del 2024 supera quota 5 miliardi
Mentre scriviamo i dati non sono ancora ufficiali, ma ufficiosamente si può dire che il gioco online, in Italia, ha superato quota 5 miliardi di euro di spesa nel 2024. Si tratta di un dato eccellente, che segna un +11% su base annua, ovvero rispetto ai 4,5 miliardi di euro che gli italiani avevano speso nel 2023 tra tutti i segmenti del gioco a distanza.Al contempo, la raccolta fa segnare un aumento in tutto e per tutto simile, ovvero dai 65 miliardi di euro del 2023 ai 73 del 2024, pari a circa il 12%. La crescita diventa del 16% se si considera la spesa per i segmenti di casinò online, giochi da tavolo, bingo e poker online. Per le scommesse online, invece, la spesa è stata di 1,84 miliardi (+11%).
Il Lottomatica Group è leader di mercato generale nel settore, con un market share del 29%, in crescita del 9% circa. In tale dato, tuttavia, va considerata l’aggiunta di altri brand al gruppo, che oggi comprende il brand corporate Lottomatica ma anche Goldbet, BetFlag, Planetwin365, Intralot e Totosì. Il 2025 si preannuncia cruciale anche per il colosso italiano, la cui leadership non è però così certa.
La crescita di Flutter e gli scenari futuri
La principale minaccia per Lottomatica e la sua leadership di mercato si chiama Flutter. Il colosso irlandese, che già contava su brand come Sisal, PokerStars e Betfair, ha acquisito anche Snaitech nello scorso settembre, per 2,3 miliardi di euro. Ciò potrebbe portare la quota di mercato del gruppo Flutter dall’attuale 22,7% a circa il 30%, considerando dunque anche SNAI.
Si va dunque verso un duopolio? Lo scenario altamente più probabile è quello, anche se tutto diverrà più chiaro una volta che le nuove concessioni verranno assegnate. Le domande per la partecipazione al bando, fissato dal decreto di riordino del gioco online, si potranno presentare dal 31 marzo al 31 maggio. Quindi, l’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) dovrebbe procedere ad assegnare le licenze.
Quest’ultimo passaggio si concluderà a metà settembre, quando il nuovo regime dovrebbe diventare operativo. Su questa data, però, gravano i ricorsi presentati al Tar del Lazio da alcuni operatori, che vogliono sospendere lo stesso bando. Il Tribunale Amministrativo Regionale si pronuncerà il 7 maggio prossimo sui suddetti ricorsi: una volta che il nuovo scenario sarà operativo, vedremo come si collocheranno altri gruppi come Entain e operatori storici come bet365.