La BGC accoglie la disattivazione di alcune pubblicità su FB
Il ‘Betting and Gaming Council’ ha accolto con favore la notizia che Facebook introdurrà una funzione di disattivazione per un numero sempre crescente di annunci di scommesse sportive e di gioco d’azzardo sulla sua piattaforma.
I dettagli di questa decisione
La decisione è stata accolta molto favorevolmente non solo dal BGC stesso, come abbiamo scritto in apertura, ma anche da tantissimi utenti che si sono rivelati stufi o infastiditi dalla costante presenza di questa tipologia di pubblicità su Facebook. Grazie alla nuova funzione che verrà implementata, tutti gli utenti che non vorranno più vedere questi annunci, avranno la possibilità di disattivarli.
Il BGC ha lavorato a stretto contatto con Facebook nell’ultimo anno e spera di trovare altri nuovi strumenti per tutelare coloro che vogliono vedere meno banner di scommesse sportive o riguardanti il gioco d’azzardo in generale. Questa decisione va ad aggiungersi all’Industry Code for Socially Responsible Advertising, ovvero il codice di condotta per la pubblicità socialmente responsabile, pubblicato lo scorso anno.
In base al codice, i membri BGC devono garantire che tutti gli annunci sui social media debbano essere indirizzati a consumatori di età pari o superiore a 25 anni, a meno che il sito web non dimostri che possano essere coinvolti anche i maggiori di 18 anni. Questo per tutelare maggiormente quella fascia d’età più a rischio di dipendenza o ludopatia.
I primi commenti dell’AD del BGC
Dopo la pubblicazione di questa decisione da parte del BGC e di Facebook, l’Amministratore Delegato del BGC, Michael Dugher ha dichiarato la sua soddisfazione in merito. Questa è un’ulteriore prova dell’impegno della Commissione nell’innalzamento degli standard di sicurezza nel settore del gioco d’azzardo online e delle scommesse sportive.
L’AD ha infatti detto di aver accolto con piacere la mossa effettuata da Facebook e ha esortato tutti i social media affinché seguano questo esempio, concedendo ai propri iscritti la possibilità di nascondere gli annunci non graditi. Dugher ha anche aggiunto che il BGC si sta impegnando nel cercare nuovi strumenti per la promozione del Gioco Responsabile.
Il suo discorso si è concluso con un monito circa il gioco d’azzardo illegale, sempre più in crescita e molto pericoloso per tutti gli utenti, invitando a starne assolutamente alla larga. Questi siti, infatti, non possiedono alcuna delle garanzie che sono richieste dalla regolamentazione del BGC.