Cinque libri di sport da regalare a Natale

Le storie sportive appassionano, trasformano il momento sul campo in leggenda, ammantano di epica prestazioni, o anche situazioni, che si fanno storiche. Ecco alcuni consigli di lettura da donare il 25 dicembre.

Libri e donne di sport

Il web è pieno di liste lunghissime sui “migliori libri di sport da regalare a Natale”, suggerimenti che assicurano certezza di successo nella scelte di storie sportive adatte al momento natalizio. Questa, però, non è una di quelle liste.

Quello che faremo qui, piuttosto, è individuare cinque libri che piacciono a noi e che, dal nostro punto di vista, hanno qualcosa di importante da raccontare: testi che, secondo chi scrive, sarebbe bello ricevere in regalo. Non c’è mai, insomma, la garanzia di un consiglio sui libri “migliori”, sui libri “più belli”, ma si può tentare, quello sì, di consigliare alcuni libri di valore, un valore che a noi sembra ancora più marcato per il periodo natalizio.

Giocatori, libro aperto

Libri sullo sport perfetti da regalare

Cominciamo quindi con Le ragazze irresistibili. Le donne vincenti nello sport italiano. Pubblicato da Minerve Edizioni, scritto da Dario Ceccarelli, giornalista milanese con una lunga storia a L’Unità e a Il Sole 24 ore, di cui è ancora oggi opinionista di cronaca e sport, questo volume racconta alcune delle parabole sportive più entusiasmanti vissute dalle atlete italiane.

Ci sono vicende più note, come quelle di quella che è forse stata la più grande sciatrice italiana di sempre, Deborah Compagnoni, e delle sue colleghe contemporanee, Sofia Goggia e Federica Brignone. E poi c’è il racconto, imprescindibile, dei salti di Sara Simeoni, dei tiri di scherma di Valentina Vezzali, delle vasche nuotate meravigliosamente da Novella Calligaris e, in tempi ben più recenti, da Federica Pellegrini.

Ma ci narrano anche le storie, meno conosciute, di Alfonsina Strada, una delle donne che rese “reale” l’esistenza della sport femminile, la prima di sempre a competere, con la sua bici, a gare maschili come il Giro di Lombardia e, nel 1924, il Giro d’Italia.

O, ancora, in Le ragazze irresistibili si racconta di Ondina Valla, la prima donna italiana a vincere una medaglia alle Olimpiadi, negli 80 metri a ostacoli, a Berlino 1936. Donne forti, che sfidavano le consuetudini e l’ostracismo di Chiesa e dittatura fascista, fortemente contrarie alla partecipazione femminile alle attività sportive.

Un libro, insomma, da regalare perché oltre a fornire uno sguardo inedito sulle donne che hanno fatto lo sport in Italia, è utile anche per rinfrescare il concetto di parità di genere, nella vita e, di conseguenza, anche nel mondo sportivo.

Sempre parlando di donne, un libro importante, uscito nel 2014 ma che vale la pena menzionare ancora oggi, è Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella. Racconta la storia di Samia Yusuf Omar, atleta somala che ai giochi di Pechino 2008, a 17 anni, arrivò ultima di tutte le batterie (ma stabilendo il suo record personale con il tempo di 32”16), nei 200 metri.

Nonostante la prestazione sportiva non straordinaria, il pubblico presente a Pechino si prese a cuore la storia di questa ragazza, che gareggiava con materiale tecnico regalato dalla nazionale del Sudan, e letteralmente la spinse, nonostante la distanza con il resto delle atlete della sua batteria, fino all’arrivo.

Quattro anni dopo, nell’aprile del 2012, Samia, a 21 anni, morirà nel Mar Mediterraneo, tentando di raggiungere, con un barcone, l’isola di Lampedusa. Il libro Non dirmi che hai paura, fra immaginazione e realtà, racconta la storia sfortunata di questa ragazza coraggiosa.

Libri sullo sport, il calcio protagonista

Il terzo libro di questa carrellata racconta la storia di uno dei personaggi più leggendari dello sport italiano, Gigi Riva. Vertical, scritto dal giornalista sardo Paolo Piras, direttore della redazione Esteri di Rai News 24, uscito per 66thand2nd a novembre 2024, è un vero e proprio racconto romanzato della vita del mitico Rombo di Tuono.

Pieno di aneddoti spesso inediti, partendo dal racconto della difficile infanzia vissuta da Riva, e arriva fino al saluto della folla immensa assiepata sui gradini del sagrato della Basilica di Bonaria, a Cagliari, nel giorno del suo funerale. Il titolo, Vertical, richiama il soprannome “Hombre Vertical” che aveva dato Gianni Mura all’attaccante lombardo di nascita, ma sardo di adozione.

Un soprannome, Vertical che forse descrive meglio la personalità di un uomo che decise di dedicare la sua carriera sportiva a un sogno, quello di portare uno Scudetto in Sardegna, e di fare grande una squadra, il Cagliari, che grande non lo era stata mai, e non lo sarebbe stata più.

Gli ultimi due suggerimenti di questa lista sui cinque migliori libri da regalare a Natale sono invece due grandi classici: Futbol, edito da Einaudi e opera del grande “escritor” argentino Osvaldo Soriano che ha dedicato buona parte della sua vita di narratore a raccontare intrecci di storie di calcio e di vita.

E poi, infine, Febbre a 90°, edito da Guanda, scritto da Nick Hornby, uno dei più grandi scrittori inglesi del nostro tempo, innamorato pazzo dell’Arsenal e che è riuscito, con questo romanzo, a calare la sua passione sfrenata per i Gunners in una storia di vita sentimentale e un po’ romantica.

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