Gioco online in grande crescita nel 2021, record di conti aperti
Il divieto di pubblicità aveva causato una frenata al settore del gioco online in Italia, che però si è rialzato tornando in forte crescita, anche per via della lunga chiusura della rete di gioco fisica.
Gioco online in crescita: le ragioni e i numeri

Pubblicato il Libro Blu dell’ADM per il gioco d’azzardo nel 2021
La tendenza si è ulteriormente consolidata nel 2021, sia per via della pandemia non completamente scongiurata, sia perché il cambiamento di abitudini degli italiani si è in qualche modo consolidato. Il movimento giocate è passato dai 36,3 miliardi di euro nel 2019 ai 67,1 miliardi nel 2021, dunque quasi raddoppiato. Nello stesso periodo la spesa è passata da 1,84 a 3,71 miliardi.
Dunque la spesa, ovvero ciò che realmente i giocatori perdono, si assesta sempre intorno al 5,5% del giocato. Guardando le fette di mercato, la parte del leone la fanno sempre i giochi da casinò, seguiti dalle scommesse sportive, dal poker online e dal betting exchange. In termini percentuali la miglior crescita la fanno registrare le scommesse virtuali con un +260%.
Nel 2021 boom dei nuovi conti online: ecco dove
Gioco online dunque in crescita, sì, ma non è il caso di sedersi sugli allori. Del resto, il recente rapporto Censis sul gioco illegale dice a chiare lettere che il proibizionismo, anche quando si presenta come divieto di pubblicità sul gioco, costituisce un pericoloso assist per il business del gambling illegale, sempre dominato dalla criminalità organizzata.
I dati del Libro Blu sull’apertura dei nuovi conti online sono comunque confortanti, perché si registrano buoni numeri in diverse regioni d’Italia. Il vero e proprio boom è quello della Campania, nella quale è stato aperto ben il 17,5% del totale dei nuovi conti di gioco online. Segue la Lombardia con il 12,85% con il Lazio terzo in questo ideale podio (10,51%).
All’estremo opposto regioni come Val D’Aosta, Molise e Trentino Alto Adige, che singolarmente non arrivano nemmeno all’1% del totale. Se rapportiamo il dato alla popolazione residente, il caso più estremo è proprio quello del Trentino, che ha oltre 1 milione di abitanti e nemmeno 40mila nuovi conti di gioco online. Infine i residenti all’estero, che pesano appena per lo 0,15%.