Atletica alle Olimpiadi 2024: tutti i protagonisti azzurri da medaglia

Da Tamberi a Palmisano, passando per Iapichino e Jacobs, l’Italia dell’atletica affronta i Giochi Olimpici parigini in un grande stato di forma, circondata da enormi aspettative. Ecco quali le chance di medaglia.

Olimpiadi 2024 atletica, l’impresa possibile

L’atletica italiana vive un momento magico: mai nella storia della nostra nazionale ci eravamo ritrovati con tanto talento, e tutto insieme. A Tokyo, quattro anni fa, erano arrivati addirittura cinque ori, un successo straordinario e difficile da ripetere, ma che potrebbe però essere rinnovato magari con qualche primo posto in meno, ma con un computo complessivo di medaglie in più.

Nel 2020 arrivarono le vittorie di Marcell Jacobs nei 100 metri piani, della staffetta di squadra maschile 4×100, delle marce da 20 km maschile e femminile con Stano e Palmisano e poi di Tamberi nel salto in alto. Partendo da queste gare, le medaglie che sembrano essere più possibilmente ripetibili sono la marcia femminile, con Antonella Palmisano, e il salto in alto maschile, con Gianmarco Tamberi.

Logo Parigi 2024, atleti che corrono

Le speranze di medaglia per l’atletica a Parigi 2024

Il capitano della squadra di atletica azzurra ha dato spettacolo agli Europei di Roma, raggiungendo la misura di 2.37, che è la miglior prestazione stagionale e lo lancia di diritto alla gara di Parigi da favorito. Bisogna chiaramente fare attenzione ad avversari come il giovane americano Harrison, che ha fatto un bel 2.34 in aprile, e poi il russo Lysenko, di cui si sa molto poco ma che resta, sulla carta, avversario temibile.

Antonella Palmisano invece, nonostante non abbia tempi stagionali straordinari, è comunque un’atleta che arriva a Parigi da campionessa europea e campionessa olimpica in carica, quindi c’è da credere che lotterà fino in fondo per una medaglia. Davanti ha almeno una decina di atlete che in stagione hanno fatto tempi dai 2 ai 4 minuti migliori dei suoi, e soprattutto le ragazze cinesi, Zhenxia Ma a Hong Liu, fino a Haiying JI, sono da considerare avversarie pericolosissime.

Sui 100 metri invece è gara aperta. Marcell Jacobs, dopo la vittoria di Tokyo nel 2020, ha avuto un periodo molto tormentato, con continui infortuni, ma ha comunque portato a casa la vittoria di due medaglie d’oro agli Europei. Sembrava non avere il passo dei migliori in vista di Parigi ma le prestazioni delle ultime settimane lo hanno riportato nel lotto degli atleti che una medaglia proveranno a giocarsela.

Certo, per le scommesse sulle Olimpiadi , Jacobs non parte da favorito, davanti ha sicuramente l’americano Noah Lyles, che quest’anno ha fatto un 9.85 a Kingston, in Giamaica, e poi Oblique Seville e Kishane Thompson, entrambi 23 anni, le nuova stelle dello sprint giamaicano, rispettivamente 9.82 e 9.77 in stagione, Seville a Tokyo si fermò in semifinale, ma i suoi tempi stanno crescendo molto, mentre Thompson è una sorpresa assoluta.

Occhio poi perché sui 100 metri l’Italia schiera anche Chituru Ali, medaglia d’argento agli Europei di Roma, 9.97 in stagione, margini di crescita ancora giganteschi e grande personalità. Infine c’è la 4×100, che a Roma ha dato spettacolo con una prova di forza pazzesca e che senza dubbio può confermarsi e andare almeno sul podio.

Gli altri dell’atletica azzurra a Parigi 2024

Leonardo Fabbri ormai da tempo è uno dei migliori lanciatori del peso al mondo, medaglia d’argento agli ultimi mondiali di Budapest 2023, medaglia d’oro ai recenti Europei di Roma, arriva a Parigi in grande forma, con la seconda misura stagionale dell’anno, 22.95, e la convinzione di poter batter lo statunitense Ryan Crouser, primatista mondiale e oro olimpico a Rio e a Tokyo.

Speranze di medaglia concrete arrivano anche da Andy Diaz, il cubano naturalizzato italiano che debutterà nel salto triplo in maglia azzurra. Diaz è un rifugiato cubano che ha acquisito il passaporto italiano dopo essere scappato dal ritiro della squadra di Cuba che preparava le Olimpiadi di Tokyo del 2021.

Ha vinto la finale di Diamond League nel 2022 e nel 2023, nel 2024 ha fatto 17.61, quarta misura stagionale. Paradossalmente fra gli avversari con i quali si giocherà una medaglia c’è un altro esule cubano, accasatosi con la nazionale spagnola: si tratta di Jordan Alejandro Diaz Fortun, ventitreenne talento che ha saltato 18.18 agli Europei di Roma dello scorso giugno.

Ancora, chissà che Mattia Furlani, nel salto in lungo, non possa dire la sua. Ha la quarta misura stagionale, ha preso l’argento a Roma e sembra in grande fiducia. Così come Larissa Iapichino, per lei quinta misura stagionale a 6.94, ma evidenti margini di crescita che, a 22 anni, possono proiettarla sul podio, alle giuste condizioni.

Attenzione, infine, alle possibili sorprese che potrebbero arrivare da Sara Fantini, neocampionessa europea nel lancio del martello, è un’atleta fatta e finita ma ha davanti tante avversarie di livello, quindi vediamo. Poi c’è Mattia Simonelli, che nei 110 ostacoli ha il quinto tempo stagionale, 13.05, davanti ha i quattro americani, Holloway, Crittenden, Roberts e Tinch, ma è anche vero che in quanto a personalità il ragazzo ha fatto vedere di non essere secondo a nessuno.

E ancora, c’è Nadia Battocletti, che ha vinto 5000 e 10000 agli Europei di Roma, facendo in tutti e due i casi il nuovo record italiano. Certo, davanti, alle Olimpiadi, avrà le atlete africane, ma è una ragazza di grande cuore e un’atleta di eccezionale tecnica, quindi bisogna avere fiducia. Così come bisogna averne in Yeman Crippa, che proverà a misurarsi con la maratona, e chissà che non porti in Italia una medaglia completamente inattesa.

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